Padelle in alluminio: Ecco le migliori del 2018

Migliori padelle in alluminio

Le padelle in alluminio sono molto gettonate da chi vuole assicurarsi una cucina ottimale tramite utensili di qualità. L’alluminio ha molte caratteristiche che permettono alle padelle di adattarsi a numerose tipologie di cottura rendendole. L’alluminio puro al 99% per alimenti, dopo il rame, è senza dubbio il migliore conduttore di calore utilizzati nella produzione di padelle. All’interno di una pentola in alluminio, tutti i cibi cuociono alla stessa temperatura, e le pareti non coperte da alimenti non si surriscaldano, in tal modo non si ha l’eventuale carbonizzazione di spruzzi o residui di cibo che causano l’alterazione del gusto.

Inoltre è possibile mantenere le temperature monitorando la cottura dei cibi con molta accuratezza. Queste padelle si possono trovare sul mercato spesso a prezzi vantaggiosi, e a volte a prezzi un po’ più alti, ma in genere, qualsiasi cifra si spenda, risulta sempre un ottimo acquisto, un dettaglio di non poco conto, da tenere in considerazione quando si valuta l’acquisto di una padella in alluminio, è verificare che non contenga tracce di nichel, una caratteristica che le migliori padelle in alluminio hanno sempre.

Tutto questo invece non si verifica nelle padelle in acciaio inossidabile, che spesso rappresentano un tipo di padelle concorrenti per chi vuole acquistare degli utensili per la cucina; a differenza delle padelle in alluminio, quelle in acciaio inossidabile, nonostante siano ottime padelle per cucinare, non sono indicate per le persone che presentano particolari allergie, poiché durante la cottura rilasciano tracce di nichel e cromo potenzialmente nocive. Alcune padelle in acciaio hanno invece il rivestimento antiaderente a base di teflon, un polimero inerte con elevata resistenza termica e chimica; il teflon è sicuro e testato per l’uso in cucina, poiché non contiene nichel, metalli pesanti o PFOA. Tornando a quanto detto prima, con le padelle in alluminio, non si devono temere questi rischi, e nonostante non siano ai livelli delle padelle in ferro, sono utensili molti buoni e le cui caratteristiche andrebbero considerate dal potenziale cliente.

Padelle in alluminio: i modelli più venduti

Padelle in alluminio, come usarle e per cosa sono indicate

Sono ottime per alcuni metodi di cottura, che spesso un potenziale cliente intento a cucinare bene, potrebbe non conoscere, se non esperto in materia. Un esempio sono le linee prodotte da Baldassarre Agnelli, tra cui:

  • Alluminio Professionale 3 mm
  • Alluminio Professionale 5 mm
  • Alluminio Professionale 3 mm con manicatura COOL
  • Alluminio Professionale 5 mm con manicatura COOL

Alluminio Professionale 3 mm con fondo per induzione.

Ecco alcuni metodi di cottura:

Arrostire: le padelle in alluminio sono ideali per arrostire grazie all’elevata conducibilità con cui la cottura dei cibi avviene, ovvero in modo uniforme, evitando il rischio di avere una carbonizzazione di spruzzi e residui di cibo.

Mantecare: un procedimento che rientra tra i metodi di cottura, soprattutto verso la fine di un metodo di cottura, è la mantecatura, che serve per legare alimenti come pasta e riso con i vari ingredienti utilizzati in padella. La fase di mantecatura è facilitata proprio grazie all’assenza di strato antiaderente.

Brasare: significa rosolare i cibi, deglassarli con del vino e successivamente bagnarli per poi coprirli ultimando la cottura. È un processo in genere abbastanza lungo che si effettua a temperature costanti. Le padelle in alluminio sono dunque ideali perchè consentono di mantenere e monitorare in modo piuttosto preciso, la temperatura dei cibi.

Friggere: le padelle in alluminio sono molto usate anche per friggere, infatti l’alluminio è un buon conduttore che viene adoperato come base del fondo a contatto con la fonte di calore, spesso associato nei doppi e tripli fondi all’acciaio; le pentole in alluminio per friggere dovrebbero avere sempre uno spessore piuttosto pesante poiché gli utensili troppo sottili potrebbero presto rovinarsi.

Padelle in alluminio, manutenzione e modi d’suo

Un altro pregio, che non può passare inosservato, è che queste, oltre alla loro praticità in cucina, durano molto tempo, perché non necessitano di una eccessiva manutenzione, tutto questo non significa che si può comunque trascurare una padella in alluminio, ma è necessario ovviamente trattare questo tipo di utensile con la dovuta cautela.

Quali sono i giusti metodi di manutenzione? Ecco alcuni importanti suggerimenti da tenere in considerazione:

  • E’ doveroso effettuare una accurata pulizia iniziando dal loro interno, procedendo poi con un risciacquo utilizzando acqua bollente;
  • Successivamente è consigliabile ungerle, con dell’olio o del burro e lasciarle riposare per qualche ora; dopo di ciò procedere ad un accurato risciacquo;
  • Ricordarsi di non lasciare mai una pentola in alluminio vuota su un fuoco, sia con le fiamme alte che basse;
  • E’ consigliabile di lasciare riposare i cibi soprattutto salati o acidi, all’interno della pentola;
  • Non lavare in lavastoviglie
  • Considerare che nelle padelle di alluminio, può verificarsi l’ossidazione del metallo, che rappresenta una barriera protettiva inerte la quale non va tolta, questo accade quando si forma la patina scura all’interno delle padelle;
  • E’ consigliabile usare dei prodotti specifici per mantenerle splendenti

Padelle in alluminio, vantaggi e svantaggi

Le caratteristiche principali delle padelle e dei tegami da cottura in alluminio sono la leggerezza e l’elevata conducibilità termica, i recipienti in metallo vengono con deformazione plastica a freddo (stampaggio o imbutitura) di dischi piani. L’alluminio è il metallo che offre la migliore combinazione fra le esigenze di formatura, resistenza meccanica e di conduttività; è importante considerare che la capacità di condurre il calore è un requisito essenziale per scegliere una buona pentola. Una migliore conduttività significa maggiore rendimento termico, maggiore velocità d’innalzamento e uniformità di distribuzione della temperatura.

Attualmente , l’alluminio crudo risulta il metallo maggiormente impiegato nel campo della ristorazione, nonostante la facilità con cui il cibo si attacca al fondo dell’utensile, nonostante questo tipo di padella non si lavi in lavastoviglie. E’ importante considerare lo spessore di un tegame in alluminio, poiché un elevato spessore garantisce una distribuzione uniforme del calore riducendo la probabilità di formazione dei punti di surriscaldamento e garantendo la planarità dei fondi che devono essere sempre calibrati in modo da impedire che il fondo diventi convesso durante la cottura.

L’alluminio infatti si dilata durante il riscaldamento, e se il fondo delle padelle o dei tegami è piano e non concavo prima del riscaldamento potrebbe accadere che esso diventi convesso ed instabile con una trasmissione termica limitata nel caso di impiego su piastre vetroceramiche.

L’alluminio non è idoneo all’utilizzo su piani ad induzione, e per diventare idoneo a ciò deve essere combinato con un metallo ferromagnetico.

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