Miglior Piano Cottura a induzione: opinioni e caratteristiche

miglior piano cottura induzione

Nel nostro paese il miglior piano cottura induzione è sicuramente considerata una novità in cucina. Solamente negli ultimi mesi ha infatti cominciato ad essere proposto dai vari costruttori come una più che valida alternativa al piano cottura classico a differenza di altri paesi europei dove ormai avere un piano cottura a indizione è routine. I motivi che portano questa novità ad aver rallentato la sua entrata in Italia sono in particolare due: il costo più eccessivo rispetto al piano cottura classico e le diverse politiche energetiche nel nostro paese.

Una tra le ultime novità nelle cucine italiane è l’arrivo dei piani cottura a induzione eleganti, tecnologici e ricercati ecco perché in questo articolo andremo a scoprire quali sono i migliori piani cottura a indizione.

Ma finalmente è arrivato nelle nostre cucine ed è perciò possibile acquistarlo ed avere un piano cottura elegante, tecnologico e ricercato. Se scegliamo di acquistare un piano cottura a indizione scegliamo di acquistare un piano cottura all’avanguardia in grado di regalarci un’esperienza di cucina unica, una cottura uniforme e la possibilità di cucinare in completa sicurezza. Riscontriamo infatti molti vantaggi nello scegliere un prodotto simile contro pochissimi difetti che sicuramente verranno migliorati nel tempo.

Un piano cottura a induzione per chi non lo sapesse è un piano cottura in vetroceramica sotto la quale sono disposte delle bobine elettriche che emanano un’energia tale da poter scaldare non solo il piano ma anche la pentola posizionata sul piano, il tutto in brevissimo tempo. Pensate che per riscaldare una pentola d’acqua e portarla ad ebollizione ci vogliono circa 3 minuti, una potenza perciò considerevole.

Piani cottura a induzione: i modelli più venduti

Miglior Piano cottura induzione: caratteristiche.

Sono molte le caratteristiche che troviamo nei piani cottura a induzione vediamole insieme:

La prima grande caratteristica di questo prodotto la riscontriamo sicuramente nel suo particolare design che lo fa risultare elegante, raffinato e ricercato con il vetroceramica perfettamente liscio e luminoso. Una grande la potenza e grandi i consumi e questo sia un punto positivo che negativo. Con un piano cottura simile troviamo sì un modo più rapido di cucinare ma troviamo anche una bolletta elettrica più alta del solito. La potenza che è in grado di generare questo genere di prodotto è veramente molto alta, pensate che in pochissimo tempo si possono raggiungere i 600° in alcuni piani cottura a indizione.

Questo fa sì che sia necessario anche acquistare del pentolame idoneo per la cottura su questo genere di piani. Tra i pentolami migliori da poter utilizzare ci sono quelli in ferro, ovviamente oltre ad essere pesanti hanno un costo maggiore e non sono adatti a tutto il cibo, poi troviamo quelli in acciaio che sono sicuramente la scelta migliore in questo caso. Volendo possiamo utilizzare anche pentolame antiaderente ma considerando che in genere per questo genere di pentole si utilizza l’alluminio è bene utilizzarlo su cotture rapide per non rovinare la padella.
Tra i vantaggi più considerevoli troviamo però la cottura uniforme, infatti il piano cottura ad indizione ci consente di cuocere qualsiasi alimento uniformemente andando ad impostare lo spazio di cottura noi stessi.

Temperatura controllata come nei piani cottura induzione Bosch con la funzione autoregolante EnergyTutor che ci consente di impostare manualmente la temperatura con la quale vogliamo cucinare. Quindi non dobbiamo per forza lasciare che il piano cottura raggiunga la sua massima potenza. Non ci sono fughe di gas perché l’impianto funziona unicamente ad elettricità.
Nessun rischio di scottature, il piano non si riscalda totalmente ma si va a riscaldare unicamente il punto dove si trova la padella evitando così di scottarsi. Riconoscimento della padella automatico, perciò il piano cottura si accende unicamente se riscontra la presenza di padelle idonee alla cottura su un piano cottura a indizione.

Ultimo vantaggio che riscontriamo è la facilità di pulizia.

Miglior Piano cottura induzione: consumi

Andiamo a scoprire quali sono effettivamente i consumi di questo nuovo elettrodomestico per le nostre cucine. Da considerare, come abbiamo già detto, che il piano cottura a indizione richiede una maggiore potenza infatti in base al modello scelto si può dover arrivare a un impianto di 6KW per consentire all’energia elettrica di poter supportare il suo utilizzo. Anche se in realtà la maggior parte delle cotture saranno orientate su un quantitativo energetico di 3KW, la potenza maggiore è richiesta a pieno regime.

I consumi effettivi però sono abbastanza ridotti, abbiamo visto infatti che questo prodotto consente di cucinare qualsiasi cosa molto velocemente di contro c’è che l’energia elettrica costa maggiormente rispetto al gas. Potremmo quindi avere dei consumi ridotti rispetto a quelli che affrontavamo con una classica cucina a gas ma una bolletta più cara a causa delle elevate quotazioni dell’energia elettrica.

Come pulire un piano cottura induzione

Pulire un piano cottura induzione è veramente molto semplice ma al tempo stesso richiede particolare attenzione da parte del proprietario affinché non lo rovini durante le pulizie. Prima di ogni azione dobbiamo assicurarci che il piano sia completamente spento, per eliminare unicamente la polvere basterà un panno in microfibra inumidito con acqua distillata da passare sull’intero piano.

Attenzione a non utilizzare l’acqua normale, infatti il calcare può rovinare il piano cottura. Se invece dobbiamo pulire il piano dopo l’utilizzo e quindi presenta macchie d’olio o cibo incrostato l’ideale è utilizzare aceto bianco e bicarbonato di sodio, per passare il composto utilizziamo una spugnetta abrasiva appositamente per questi tipi di piano cottura. Per asciugare utilizziamo una pezza in cotone così da rendere il piano anche lucido.

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