Coltelli da chef migliori – Classifica 2017

migliori coltelli da chef

Se state cercando consigli su come scegliere i coltelli da chef è importante sapere che esistono diversi materiali utilizzati per la lama e per il manico. In genere quando si parla di coltello da chef si fa riferimento ai coltelli trinciante, uno degli strumenti maggiormente utilizzi nel campo professionale e che hanno un posto di primo piano anche nelle cucine casalinghe. Tantissimi sono gli appassionati di cucina che amano utilizzare questo coltello da cuoco che, insieme al coltello delle verdure, è quello maggiormente utilizzato anche perché si adatta a diversi e svariati usi. La lama di questa tipologia di coltello varia di solito tra i 15 centimetri e i 30 centimetri ma se il coltello sarà usato principalmente per un uso domestico, la lama non dovrebbe superare i 20 centimetri. I coltelli da chef migliori nascono dalla combinazione di materiale, caratteristiche della lama, metodo di produzione e utilizzi.

Coltelli da chef migliori: cose da sapere

Il coltello da cuoco è sicuramente quello maggiormente utilizzato nelle cucine professionali tanto che alcuni professionisti del settore tendono a definirlo un coltello universale per i tantissimi usi che se ne possono fare. Proprio per la frequenza di utilizzo, ogni cucina dovrebbe averne almeno due così da assicurare igiene ed evitare la contaminazione dei cibi e dei piatti. L’ampio utilizzo che se ne fa spinge anche a non poter scendere a compromessi con la qualità: il coltello da chef deve essere funzionale, affidabile e sicuro per questo è consigliabile sceglierlo di una certa qualità diffidando da quelli dal prezzo troppo basso.

I materiali

Quando si deve scegliere un coltello trinciante, bisogna decidere due diversi materiali, quello che andrà a formare la lama e quello che sarà utilizzato per il manico. Le combinazioni possono essere diverse e le più disparate. I materiali utilizzati per la lama sono per lo più acciaio e ceramica mentre il manico può essere realizzato in legno, plastica o acciaio.

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Lama: acciaio o ceramica?

Ciò che incide maggiormente sulle prestazioni dei coltelli è sicuramente il materiale della lama. La maggior parte dei coltelli trancianti sono realizzati in acciaio inossidabile, comunemente definito acciaio inox, considerato un materiale molto resistente, capace di resistere anche ai cibi più acidi e non arrugginisce facilmente. Molto resistente anche alla corrosione. Lo svantaggio è che essendo l’inox una lega di nichel, ferro e cromo che può conferire agli alimenti un retrogusto ferroso. L’alternativa all’acciaio inox è l’acciaio al carbonio realizzato grazie ad una lega di ferro e carbonio che riesce ad abbassare il prezzo dell’acciaio senza perdere qualità e resistenza.

Rispetto all’acciaio inox, l’acciaio al carbonio è più soggetto alla ruggine. La lama in ceramica rende il coltello da chef molto leggero ma anche molto affilato. Riesce a resistere al passare del tempo e, non essendo metallica, la lama non rischia di ossidarsi e non altera gli alimenti e non provoca alcuna reazione. Sono molto semplici da pulire. L’unico svantaggio è la fragilità: i coltelli con lame in ceramica possono rompersi con maggiore facilità rispetto all’acciaio. Un altro materiale poco utilizzato ma comunque molto efficace è il titanio: le nuove leghe di questo materiale sono resistenti e leggere ma il costo elevato e la difficoltà di lavorazione rendono il titanio un materiale per pochi.

Manico: acciaio, legno e plastica

Il manico in legno ha pro e contro: questo materiale garantisce un’ottima aderenza ma è molto difficile la sua cura. Inoltre il legno è un materiale poroso che assorbe odori, acqua e con il tempo rischia di deformarsi. Molti optano per il manico in plastica perché è il materiale che garantisce maggiore leggerezza e, quindi, più maneggevolezza. La leggerezza, però, rende la plastica anche più fragile ed è alto il rischio che con il tempo possa rompersi. L’acciaio inox è sicuramente il materiale più utilizzato per la realizzazione del manico oltre che dalla lama perché garantisce resistenza, igiene e facilità di pulizia. Lo svantaggio di avere un coltello interamente in acciaio inox è quello di dover usare un utensile troppo pesante. Inoltre, se il manico è bagnato, è facile che possa scivolare via dalle mani.

Lama: forgiata o stampata?

La lama dei coltelli da chef ha una forma triangolare leggermente curva che diventa più sottile verso la punta. Le lame dei coltelli trincianti, e di tutti gli altri coltelli in generale, possono essere modellate tramite sistema a forgiatura o a stampaggio. Una lama forgiata è una lama sottoposta ad un complesso processo che prevede continui riscaldamenti della materia prima sottoposta a diverse temperature. Ad ogni riscaldamento, la lama subisce una serie di colpi per formarla nel modo giusto. Alla fine la lama viene temprata, affilata e lucidata. Le lame forgiate sono più pesanti, hanno uno spessore maggiore e sono più costose. Con il procedimento di stampaggio, invece, i coltelli sono tagliati da lamiere o da lastre di acciaio, sono più sottili e meno resistenti delle lame forgiate e per questo meno utilizzate dagli chef e più adatte ad un uso più domestico che professionale.

Utilizzi

Il coltello da chef è un validissimo aiuto in cucina in quanto può essere utilizzato nella preparazione di diversi piatti. Si può preparare un ottimo soffritto tritando sedano, carote e cipolle. Può essere utile nel tagliare le insalate e le verdure compatte: eliminate le parti non commestibili, si possono tagliare insalata, invidia, verza a formare piccole striscioline sottili. Può essere utilizzato anche per affettare salumi e per creare ottime tartare.

Alcuni accorgimenti che possono allungare la vita del proprio coltello: la prima cosa importante è evitare che il filo entri in contatto con il filo di altri coltelli, bisogna lavarlo accuratamente e riporlo nell’apposito portacoltelli o, se è in dotazione, nella propria fodera.

Come scegliere un coltello da chef? Se si è un professionista, meglio scegliere un coltello dalla lama forgiata, più resistente e affilato ma sicuramente più costoso. Se invece l’utilizzo è prettamente domestico e casalingo allora si può scegliere un coltello anche stampato, più leggero, dal costo più contenuto ma comunque di ottima qualità. La scelta del coltello risponde a criteri soggettivi e ad abitudini personali

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