migliore teglia per pizza

Migliore teglia per pizza – Classifica 2017

La pizza, l’evergreen per ogni pranzo o cena, in casa o fuori casa. Apprezzata a livello mondiale, la pizza, insieme alla pasta, è l’alimento che incarna i gusti e i sapori del made in Italy. Tantissime sono le persone che si dilettano nella realizzazione di pizze fatte in case. Il procedimento non è di certo dei più semplici ma armandosi di pazienza e seguendo i consigli dei più esperti si può comunque riuscire a realizzare una pizza da leccarsi i baffi. Oltre alla scelta di ingredienti freschi e di qualità, è fondamentale scegliere il metodo di cottura migliore. L’ideale, ovviamente, sarebbe la cottura in forni a legna ma se parliamo di una pizza realizzata in casa, non tutti dispongono di questi forni e si devono accontentare della cottura nel forno tradizionale.

In questi casi allora la domanda sorge spontanea:

Come scegliere la migliore teglia per la pizza?

Le alternative sono diverse tutte molte valide e capace di adattarsi alle capacità dei forni casalinghi.

I materiali più utilizzati

Le teglie maggiormente utilizzate nella cottura delle pizze sono realizzate in ferro, quello definito dai professionisti ferro blu, l’alluminio e la pietra refrattaria. La scelta di uno o dell’altro materiale dipende sia da gusti e preferenze personali, sia dall’adattabilità di questo o di quel materiale al forno domestico o a quello alimentato a legno. La migliore teglia per la pizza può essere o in ferro blu o in pietra refrattaria.

I modelli più venduti

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Teglie in ferro blu

Sono teglie nate principalmente per uso professionale ma la facilità con la quale possono essere reperite ha permesso la loro diffusione anche in ambito domestico. Il nome non deriva da nessuna particolare modifica del materiale. Possiamo tranquillamente definirle teglie di ferro grezzo che, nonostante il suo colore nero, contiene dei riflessi bluastri. Esperti, appassionati di cucina e chef consigliano l’utilizzo delle teglie in ferro per la cottura in forno dei prodotti di panificazione, quindi pizza, focacce e simili. A rendere questo materiale particolarmente adatto alla realizzazione di teglie per pizza perché il ferro è un cattivo conduttore termico.

Può sembrare un controsenso ma in realtà è un grande vantaggio: il ferro non riesce a rilasciare calore di colpo ma è capace di assorbirlo in notevoli quantità e a rilasciarlo in maniera graduale e costante. Questa caratteristica permette di creare una crosta croccante nella parte dell’impasto a contatto della teglia senza che questa assuma quel sapore molliccio. Le teglie in ferro blu hanno comunque alcuni svantaggi: necessitano di un’attenta operazione appena dopo l’acquisto, è necessario ‘bruciarle’ per renderle antiaderenti, necessitano di un’accurata manutenzione

Dopo l’acquisto

È molto importante pulire le teglia per la pizza appena acquistata. Questo perché appena dopo la fine del processo di produzione, le teglie vengono ricoperte con specifici oli industriali per far si che non si ossidino durante il trasporto o prima della vendita. Eliminare questo strato di olio è fondamentale prima di qualsiasi utilizzo. Per farlo basta mettere la teglia nel proprio forno domestico ad una temperatura di circa 200 gradi per una decina di minuti. Non preoccupatevi se avvertire un cattivo odore; è emanato dagli oli industriale. Conclusa questa operazione, lascia raffreddare la teglia e puliscila con carta da cucina asciutta.

La bruciatura della teglia

Il ferro è un materiale antiaderente e non basterà ungere il fondo della teglia per ovviare a questo svantaggio. Per utilizzarla al meglio, è importante creare una patina tra la teglia e l’alimento, uno strato di olio che riesce a conferire antiaderenza. Il procedimento di bruciatura ha questo scopo. La prima cosa da fare è accendere il forno alla massima temperatura possibile. Ungi la teglia con olio di oliva, sia dentro che fuori, sul fondo così come sui bordi. È importante che la spennellatura sia uniforme. Lasciate la teglia una trentina di minuti, se la temperatura è più bassa, lasciatela anche 40 minuti. Saranno necessarie un paio di ore per far raffreddare la teglia. Ripetere l’operazione una seconda volta e la bruciatura sarà completa.

La pietra refrattaria

L’alternativa alla teglia in ferro blu è la pietra refrattaria. Il nome lascia già intuire il materiale utilizzato, una pietra refrattaria come l’argilla o la cordierite che riescono a cuocere velocemente la pizza fatta in casa senza bruciarla. Non si parla, in questo caso, di una vera e propria teglia quanto piuttosto della pietra lavorata a forma rettangolare o rotonda sulla quale andrà adagiata la pizza prima di metterla in forno. La pietra refrattaria è molto apprezzata perché riesce a riprodurre lo stesso sapore della tradizionale pizza cotta nel forno a legna. Come le altre pietre, anche la pietra refrattaria riesce ad accumulare calore e a rilasciarlo in maniera uniforme e costante. L’unico svantaggio è che sarà necessario diverso tempo per farla riscaldare nel modo giusto.

Come scegliere la pietra refrattaria

Prima dell’acquisto, è importante scegliere una pietra con uno spessore di almeno 3 cm. Uno spessore minore può accumulare meno calore e causare una cottura non ottimale della pizza. Una pietra con uno spessore di 1 cm si riscalderà facilmente ma altrettanto velocemente si raffredderà. Con uno spessore ragionevole potrete cuocere anche più di una pizza senza che la pietra perda calore. Optate per pietre non smaltate e forate che si riscaldano più velocemente.

Manutenzione della pietra refrattaria

Come per la teglia in ferro, anche la pietra refrattaria deve seguire un iter prima di essere utilizzata la prima volta: lavala con un panno bagnata con acqua, evitando di lasciarla in ammollo o di utilizzare detersivi. Asciugala accuratamente e mettila nel forno acceso alla sua massima temperatura per almeno un’ora prima di utilizzarla. Dopo l’utilizzo, va pulita solamente con acqua. Evitate repentini cambi termici (dopo averla usata in formo, non tentare di raffreddarla sotto un getto d’acqua fredda), correrete il rischio di romperla.

Come scegliere la migliore teglia per la pizza? Sicuramente se volete una teglia economica dovrete optare per una in ferro blu che sono facilmente reperibili in commercio di forme e dimensioni diverse. La spesa necessaria sarà di circa 5-10 euro. La pietra refrattaria è sicuramente più difficile da reperire e più costosa, ma il risultato sarà eccezionale.

 

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